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Farine alternative,  Pasta trafilata,  Ricette

Casarecce di lenticchie rosse e pesto di mandorle

Le casarecce di lenticchie rosse nascono dalla farina di questo legume. Le farine di legumi sono un’ottima alternativa per fare la pasta e sono indicate per le persone intolleranti al glutine. In questa ricetta abbiamo utilizzato le lenticchie rosse polverizzate e ridotte in farina. Abbiamo aggiunto un po’ di semola rimacinata per dare consistenza ma si possono utilizzare anche pure.
Come già visto, le lenticchie rosse sono un colorante alimentare naturale e danno alla pasta un bel colore arancione chiaro, ma che in cottura tende a schiarirsi. Il sapore di lenticchia rimane e il connubio con il pesto è davvero da provare. L’unico accorgimento è di fare attenzione sull’idratazione. Le farine di legumi si comportano diversamente rispetto alla farina: alcuni legumi richiedono più acqua ma alcuni ne hanno bisogno di molta meno. Il nostro consiglio è quello di iniziare con un’idratazione al 25% per poi salire a seconde della pasta che si vuole realizzare (se trafilata richiede meno idratazione della pasta all’uovo). Le nostre casarecce di lenticchie rosse non vi faranno sentire la nostalgia di quelle classiche.

Casarecce di lenticchie rosse al pesto di mandorle e basilico

Casarecce di lenticchie rosse al pesto di mandorle e basilico

Servings

2

servings
Prep time

20

minutes
Cooking time

4

minutes

Ingredienti

  • PER LA PASTA
  • 100 g. di lenticchie rosse

  • 100 g. di semola rimacinata

  • 50 g. di acqua calda

  • PER IL CONDIMENTO
  • 25 g. di basilico fresco

  • 50 g. di pecorino grattugiato

  • 20 mandorle

  • sale e limone

Preparazione

  • Con l’aiuto di un macina caffè, ridurre le lenticchie rosse in farina
  • Preparare il composto da trafilare unendo la semola rimacinata alla farina di lenticchie appena realizzata. Aggiungere l’acqua e verificare se occorre ulteriore idratazione per raggiungere la consistenza da trafilatura (per maggiori dettagli leggere qui). Procedere quindi a trafilare le casarecce e farle asciugare un’ora prima di cuocerle.
  • Lavare bene e tamponare con carta assorbente le foglie di basilico. Dovranno infatti asciugarsi prima di essere tritate.
  • Inserire le mandorle nel mixer e tritare grossolanamente. Aggiungere quindi il basilico insieme a un goccio di limone, un pizzico di sale grosso e al pecorino. Se il composto risulta troppo secco, aggiungere mezzo dito di acqua per agevolare il processo.
  • Una volta pronto, versarlo in un recipiente e cospargerlo con abbondante olio d’oliva.
  • Buttare la pasta. Utilizzare mezzo mestolo di acqua di cottura per diluire leggermente il pesto per renderlo più cremoso. Dopo 4 minuti circa scolare la pasta (il tempo di cottura varia a seconda della qualità degli ingredienti utilizzati e dal tempo di riposo) e metterla nel contenitore con il pesto. Guarnire con qualche foglia di basilico e servire calda.

Note

  • Il limone serve a non far ossidare il basilico che, altrimenti,prenderebbe subito un colore marroncino e perderebbe il suo verde brillante.
  • In assenza di trafilatore, si possono realizzare tagliatelle o tagliolini utilizzando gli stessi ingredienti ma aumentando l’idratazione. E’ possibile realizzare anche la pasta all’uovo, unendo alle farina circa 1 uovo e mezzo per 200 grammi.

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